La Skordalia è una salsa tipica della Grecia. Ne esistono varie versioni realizzate con le patate, col pane o con le noci ma tutte hanno in comune un ingrediente fondamentale: l’aglio, dal greco Skordo.
La Skordalia (si pronuncia Skordalià), utilizzata spesso per intingerci il pesce fritto, è semplicissima da realizzare. Questa versione, che è quella con le patate, ha sapori che ritroviamo tipicamente anche nel sud dell’Italia. Non è insolito, infatti, gustare anche da noi insalate di patate bollite condite con olio, aceto e aglio, magari con l’aggiunta, come piace a me, di cipolla di Tropea e “livuzzi niri” ossia piccole olive nere.
Usate questa salsa per intingere le vostre fritture o le verdure oppure, come ho fatto io, utilizzatela per arricchire hamburger e panini. (P.S.: sto completando la trascrizione della ricetta in cui ho utilizzato la Skordalia, abbiate ancora un po’ di pazienza, la pubblicherò presto).

Ingredienti
- Patate (750 g)
- Aglio (3 o 4 spicchi, circa 12/15 g)
- Olio extravergine d’oliva (130 g)
- Aceto di vino bianco (40 g)
- Sale e pepe nero
Procedimento
Pelate le patate e tagliatele a pezzi abbastanza grossi, quindi mettetele a cuocere in abbondante acqua salata. Quando saranno pronte, scolatele tenendo da parte un po’ di acqua di cottura.



Mettete in un frullatore o in un robot da cucina l’olio extravergine d’oliva, gli spicchi d’aglio, l’aceto di vino bianco, un pizzico di sale e di pepe nero. Frullate fino ad ottenere un’emulsione omogenea.


Versate le patate in una ciotola e schiacciatele con uno schiacciapatate. Aggiungete l’emulsione e mescolate fino a che il tutto non si sarà ben amalgamato. Se dovesse risultare troppo densa, aggiungete un po’ di acqua di cottura delle patate e mescolate finché non avrà raggiunto la consistenza desiderata.


Guarnite con qualche fogliolina di basilico fresco.

